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Nel santuario di noi stessi c' è sempre un altare
riservato nascosto lì, nel centro dell'anima.
Scorgo la vita
con estati occhi
scrivo quel che sento
ascolto il mio istinto.
Vivere è emozionarsi.
Emozionarsi è creare.
Creare è realtà.
Love, Sensuality, Devotion
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62 del 7.03.2001
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lunedì, 31 marzo 2008
HAPPY BIRTHDAY MY DADDY! (clicca sull'immagine)
(elaborazione grafica ITACA76)
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02:39
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martedì, 25 marzo 2008
Ti guardo Vedo sempre la mia bambina, Tanto desiderata, Dolce e combattiva Nel tuo vivere anche momenti tristi Come una valchiria in guerra. RICORDA: Nulla deve ostacolare il tuo cammino E non lasciare a nessuno Di toglierti quelle meravigliose ali Che ti permettono di volare Come sempre hai fatto Anche nella solitudine. Rincorri i tuoi sogno E trasformali in realtà con tutte le tue forze Solo così un giorno sarai felice Di esser venuta al mondo.
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09:45
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domenica, 23 marzo 2008
Pelle di seta Profumano di campo Sensuali seni
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venerdì, 21 marzo 2008
PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA
YOUR LATEST TRICK
Passeggiando in riva al mare spruzzi d’acqua salata bagnano le nostre facce mentre raccogliamo i bianchi sassi. Le labbra si sfiorano creando una tenera ed avvolgente atmosfera voluttuosa. Il gioco è iniziato. Le tue calde mani mi accarezzano scivolando lentamente sui miei seni intirizziti dal freddo, ma grondanti di piacere. I tuoi dolci occhi azzurri travolgono i miei sensi ormai assopiti, non ricordavo quanto piacevole fosse il contatto tra i nostri corpi. Fuori piove lampi squarciano il plumbeo cielo veementi tuoni mi fanno risalire alla realtà. Ora son desta l’iridescente sogno è volato via con il mio Morfeo. Sul comodino un unico sasso giace nella quadrata ciotola: nero questa volta. Nulla è prevedibile. “I don't know how it happened (Non so come sia successo) And we're standing outside of this wonderland (E stiamo fuori da questo mondo delle meraviglie) (Che sembriamo in lutto e disperati) (Come un barbone di Bowery quando alla)”.
Looking so bereaved and so bereft
Like a Bowery bum when he finally understands
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13:26
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mercoledì, 19 marzo 2008
Grazie Roberto per avermi dato la possibilità di scrivere dei versi ispirandomi ai tuoi colori
("DANZALORO"opera di ROBERTO MATARAZZO) Danzano nel vuoto su un ardente tango, ma il loro silenzio è la loro musica. Un mondo magico ed etereo fatto di seni sfiorati gambe abbarbicate al piacere braccia che cingono i corpi accaldati ed eccitati. Nessuno riuscirà mai a capire: è solo il loro mondo.
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21:37
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Esiste un particolare rapporto tra frame e parola poetica. E' un antitesi tra un'immagine che ferma e fissa il ricordo e la parola che lo dilata, lo scompone, aprendo un varco alle varie dimensioni dell'inconscio superandone la profondità del visivo. Itaca76