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Nel santuario di noi stessi c' è sempre un altare
riservato nascosto lì, nel centro dell'anima.
Scorgo la vita
con estati occhi
scrivo quel che sento
ascolto il mio istinto.
Vivere è emozionarsi.
Emozionarsi è creare.
Creare è realtà.
Love, Sensuality, Devotion
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62 del 7.03.2001
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mercoledì, 16 aprile 2008
Sussurrato daITACA76
alle ore
22:15
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mercoledì, 16 aprile 2008
Slow motion
Tu lo sai non siamo altro:
due scimmie fuori tempo,
al di sotto dei bpm
della disfatta
terrestre.
Non sanno che non c'è verso
di cambiarci rotta, non c'è morsa
di legge a slegarci le dita
unanimi, intrecciate,
non un faro ci evidenzia
quando vogliamo allentare
la consistenza del nostro stelo
per qualche distratto minuto
in un'insipida piega
del pianeta
sconosciuta. E scaviamo,
in mozione lenta,
le schiene che si cercano
livide e rudi sotto il sudore
rosicchiando il tenero
nel pane di un giorno che secca
e fugge. Sai non siamo
altro che riserve nei granai,
invidie di carne per il cielo
e arbitri dell'universo.
Sussurrato daITACA76
alle ore
19:42
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domenica, 06 aprile 2008
Grazie per i bei versi che mi hai dedicato.
Per ITACA Itaca affina i versi come spade Itaca rigira il mondo in poesia Itaca accarezza le parole perchè decantino all'infinito la sua fantasia. Itaca,sognatrice, amante pazza, Itaca, libera, irrimediabilmente sensata, Itaca, il suo richiamo a me rivolge compagna di viaggio e di sfida. Itaca, duda que bucea en la duda, Itaca, dubbio che si immerge nel dubbio, Itaca, antica patria lontana Itaca, viso di luce in un istante, Itaca, è il mio pane quando mi parla d'amore nella lingua di Dante. GRAZIE HORACIO GRAZIE PIETRO PER
Itaca afina versos como espadas,
Itaca torna el mundo en poesía,
Itaca acaricia las palabras
para que canten sin fin su fantasía.
Itaca, soñadora, amante loca,
Itaca, libre, sensata sin remedio,
Itaca, su llamada me convoca,
compañera de viaje y desafio.
Itaca, antigua patria distante
donde la proa de mi nave acuda.
dove la prua della mia nave accorre.
Itaca, viso de luz en un instante,
Itaca, es mi pan cuando,
me habla de amor en la lengua de Dante.
Sussurrato daITACA76
alle ore
23:36
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giovedì, 03 aprile 2008
La mia poesia della festa della donna la trovi su

Sussurrato daITACA76
alle ore
23:00
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Esiste un particolare rapporto tra frame e parola poetica. E' un antitesi tra un'immagine che ferma e fissa il ricordo e la parola che lo dilata, lo scompone, aprendo un varco alle varie dimensioni dell'inconscio superandone la profondità del visivo. Itaca76