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Nel santuario di noi stessi c' è sempre un altare
riservato nascosto lì, nel centro dell'anima.
Scorgo la vita
con estati occhi
scrivo quel che sento
ascolto il mio istinto.
Vivere è emozionarsi.
Emozionarsi è creare.
Creare è realtà.
Love, Sensuality, Devotion
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sabato, 19 settembre 2009

non vedo nulla
se non quello che c'è.
Cerco oltre,
al di là delle nuvole,
del tempo che ci incatena
in questa realtà che non ci appartiene.
Chissà ora il tuo sguardo
che incrocia altri occhi
se vola insieme al tuo pensiero
in quella randagia terra
che pochi conoscono,
dove l'acqua che scende
lava via ogni inquitudine.
Consapevole ti abbandoni
tra pressanti braccia,
sostituendo i tuoi sogni
ai mille perchè.
Certamente quel treno
passa su roventi rotaie,
bruciando il biglietto
del tuo tanto desiderato viaggio
verso l'isola che non c'è.
Sussurrato daITACA76
alle ore
19:30
commenti (2)
Esiste un particolare rapporto tra frame e parola poetica. E' un antitesi tra un'immagine che ferma e fissa il ricordo e la parola che lo dilata, lo scompone, aprendo un varco alle varie dimensioni dell'inconscio superandone la profondità del visivo. Itaca76